Gaja Cenciarelli alla Baldassarre e quella certa idea di scuola tra noir e realtà

Interessante Incontro con l'autrice del romanzo "A scuola non si muore"

Un incontro che sa di sana e schietta scuola, quella fatta con la spontaneità, la passione ed il desiderio di non lasciare indietro nessuno. E sullo sfondo una trama (che non vi sveliamo) degna d'un avvincente noir in salsa scolastica. È Gaja Cenciarelli, brillante scrittrice (e docente d'inglese romana) la protagonista indiscussa di un interessante e approfondito incontro con l'autrice organizzato dalla scuola Baldassarre con il Dirigente scolastico Marco Galiano, in procinto di misurarsi presso nuovi "lidi",  la prof. Paola Mauro, orientatore scolastico sempre in grande forma e la stessa scrittrice impegnata in un'amabile conversazione con docenti, genitori e gli stessi moderatori sopra citati, sullo stato attuale della scuola. 

La trama del suo romanzo, edito da Marsilio "A scuola non si muore", diventa il pretesto per Marco Galiano di richiamare altri autori e poeti impegnati sugli stessi "terreni" calcati dalla Cenciarelli nei suoi romanzi, compreso quello presentato, mentre per la platea  presente in sala teatro, l'opportunità di confrontarsi sui pubblici vizi e manifeste virtù della scuola di oggi, tra esami di coscienza e riflessioni alla ricerca delle migliori condizioni per elevare, affinare, consacrare e far maturare i protagonisti indiscussi di questo affascinante mondo: i ragazzi e le ragazze. Un settore delicato della nostra società che ogni giorno cerca di mettere in scena la miglior performance possibile: la scuola.

Giovanni Ronco- Responsabile della Comunicazione Istituzionale Scuola Baldassarre Trani

Gaja Cenciarelli alla Baldassarre 2